Ottimizziamo Ubuntu col kernel -ck

Questo articolo è molto vecchio e potrebbe essere obsoleto

Vediamo oggi come ottimizzare la nostra nuova Ubuntu Gutsy grazie al kernel patchato dall'ormai famoso Con Kolivas. Questo kernel, ovvero il cuore del nostro sistema, è particolarmente ottimizzato per l'ambiente desktop in quando implementa uno scheduler nuovo, molto più performante (staircase) ed altre sciccherie.

Credevate davvero che il vostro computer potesse avviare più di una applicazione alla volta? Bene vi sbagliate perché la cpu è una sola, ragion per cui può fare una "cosa" alla volta. Per ovviare a questo problema esiste lo scheduler, il quale permette alla cpu di switchare tra un processo e l'altro molto velocemente, facendovi credere che stiano funzionando tutti simultaneamente. In parole povere grazie a questa patch (-kc), la applicazioni risulteranno più reattive ed il cambio tra una applicazione e l'altra avverrà in meno tempo, in particolar modo tra quelle pesanti.

Occorre precisare che questo sarà l'ultimo rilascio del kernel patchato da Con visto che ha abbandonato lo sviluppo. In futuro bisognerà accontentarci delle patch di Ingo Molnar.

Per scaricare questo kernel, ottimizzato per processori 686 o Core2 occorre procedere via apt.

Per prima cosa scarichiamo la chiave (dovete immettere la password):

wget http://ubuntu.iuculano.it/AE3BE9AA.gpg -O- | sudo apt-key add -



Secondo aggiungiamo ai sorgenti dei pacchetti questi repository:

deb http://ubuntu.iuculano.it gutsy all
deb-src http://ubuntu.iuculano.it gutsy all



E' possibile far ciò semplicemente aprendo il nostro sources.list

sudo gedit /etc/apt/sources.list

Aggiungiamo i repository in fondo e salviamo.

Terzo aggiorniamo i repository:

sudo apt-get update



Quindi nel caso di architettura 686 (Pentium4):

sudo apt-get install linux-686-ck linux-headers-686-ck


O se possedete un Core2:

sudo apt-get install linux-core2-ck linux-headers-core2-ck



Una volta scaricati i pacchetti rendiamo il nostro server X può performante dandogli maggiore priorità:

sudo dpkg-reconfigure -plow x11-common


Alla prima richiesta lasciamo inalterato l'avvio di X da console, alla seconda schermata diamo invio mentre alla terza diamo un valore di nice di-10.

Ora riavviamo Ubuntu ma all'avvio fate attenzione a scegliere il nuovo kernel con -kc in fondo.

Per il supporto al kernel vedi Giuseppe, il suo blog, quello che ha impacchettato il kernel patchato.

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commenti su Ottimizziamo Ubuntu col kernel -ck
  1. adnplus scrive —

    gracias molto gratce!! muchas gracias, corre de maravillas !! desde chile adnplus!

  2. DnaX scrive —

    Thank’s, but is better that you write in english :)

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