In Umbria l'Opensource è legge!
Questo articolo è molto vecchio e potrebbe essere obsoleto
Dottorini inoltre afferma che:
"Negli uffici del Consiglio regionale sono già state installate e sono in via di sperimentazione 90 postazioni che utilizzano Open office al posto del programma della Microsoft: si tratta, per ora, di un piccolo risparmio, circa 13 mila euro complessivi. Sono fondi che nel breve periodo dovranno essere reinvestiti nella formazione; nel medio periodo però si arriverà ad un risparmio netto per le casse della Regione e delle pubbliche amministrazioni che adotteranno questo sistema. La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di euro ogni 4 anni per le licenze Microsoft: l'indicazione che viene dalla legge (e dal regolamento attuativo) è di sostituire dove possibile i programmi proprietari con quelli open source. L'Umbria è una delle prime a sperimentare questo percorso, che inevitabilmente anche altre Regioni dovranno seguire"
Dei 500mila euro totali, 400mile saranno dedicati alle scuole per dotarsi di computer equipaggiati con software libero.
Sono contento che i sta muovendo la cosa, pensare che ben 2 milioni e mezzo di euro delle nostre tasse vanno a Redmond mi fa rabbrividire. Sono queste le spese inutili dello stato, adottare il software libero, prima dalla suite d'ufficio, poi al sistema operativo intero porterebbe notevoli guadagni. L'Umbria ne è un esempio vivente. Inoltre è risaputo che la flessibilità di molte distribuzioni di linux possono adattarsi anche a computer obsoleti, in modo da risparmiare anche sul cambio delle attrezzature.
Anche Beppe Grillo ne aveva parlato...
Non sarebbe il caso di prendere come esempio?
Fonte: Punto Informatico





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