Un'altro passo per l'università è fatto
Questo articolo è molto vecchio e potrebbe essere obsoleto
La manifestazione non è stata unica, alle fine il corteo degli studenti e dei sindacati è rimasto diviso e secondo me hanno fatto bene. Non vedo di buon occhio i sindacati dal momento che non fanno più i sindacati, se non una succursale dei partiti, ma questa è un'altra storia.
Alla fine gli studenti hanno deciso di andare a far sentire la propria voce davanti gli edifici istituzionali come il Senato, palazzo Chigi e Motecitorio. Il tutto si è svolto pacificamente senza scontri o tensioni. Bene.
Anche i colori sono stati inesistenti, nessuna bandiera di schieramento politico tra gli studenti. Non siamo quelli di sinistra, non siamo quelli di destra, siamo persone che vogliono migliorare la realtà in cui studiamo e ci formiamo per entrare nella società come persona valide ed acculturate.
A me piacerebbe avere un governo in cui tutti gli esponenti dell'ambiente universitario, studenti, professori, rettori, ministro e semplici collaboratori si mettessero in un tavolo per un mesetto a decidere come riformare il sistema affinché funzioni e ci sia convergenza tra tutte le componenti. Peccato che sia solo un sogno...
Qui è presente un articolo riassuntivo sulla giornata di ieri, mentre qui sono raggruppati molti video della manifestazione.
Servirà a qualcosa tutto questo? Intanto la Gelmini ha fatto qualche modifica alla 133 tramite un decreto legge che avrà valenza per tutto il 2009. Migliora di fatto la situazione del turn-over e dovrebbe permettere ai ricercatori di entrare più facilmente a discapito dell'assunzione di nuovi professori. Anche sul fonte del Diritto allo Studio è migliorato qualcosa con l'assegnazione di maggiori fondi per gli alloggi universitari e per la donazione di borse di studio (per chi se le merita). Restano il diritto di conversione in fondazioni e i tagli globali al F.F.0.
(Foto da Flickr, alcuni diritti riservati)





Lazza scrive —
Sarei curioso che qualcuno dividesse 100 mila persone per l’area in metri quadri di quel posto. Verrebbe qualcosa tipo 35 persone per metro magari. :-D
Garret scrive —
La questione del metro/persona non ha molto senso. E‘ stato ricordato da Travaglio in occasione della manifestazione del PD, e magari lì poteva pure starci. Ma in questa occasione dove c’erano ben 3 cortei differenti e le persone si muovevano ripeto che non ha senso. In più mi sembra strano che a Palermo quando ci fu lo sciopero a fine ottbre fummo 30.000. Ora invece a Roma che venivano da tutta Italia(Palermo compreso
), più quelli stessi di Roma, sempre 30.000. Ho i miei dubbi. In ogni caso fare stime su questi numeri è davvero azzardato. Alla fine conviene sempre prendere la metà tra la questura e organizzanti.