Giornata per la memoria, per non dimenticare
Questo articolo è molto vecchio e potrebbe essere obsoleto
Ogni giorno mentre si perdono alcuni testimoni di questa strage si scoprono nuovi documenti, nuove vicende che fanno luce su questi anni bui dell'umanità.
Visto che non sono preparatissimo sull'argomento vi lascio questa poesia di Primo levi, uno dei sopravvissuti al campo di concentramento di Auschwitz.
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
(Primo Levi, Se questo è un uomo)





Gimmy scrive —
Bravo!
Io non ho avuto tempo, ma sono contento di vedere che qualcuno ci pensa e fa notare la cosa!
Per non dimenticare...
tony 66 scrive —
La vera speranza è quella di non rendere solo ufficiale il giorno della memoria ma riviverlo proprio per non dimenticare mai che il male va combatutto sempre ad ogni costo e che il bene vince sempre almeno lottiamo tutti per questo. Ogni volta che vedo quelle immagini mi immedesimo e provo lo stesso dolore e la domanda che mi pongo è sempre la stessa come è possibile che degli ’uomini‘ arrivino a questo livello?? Da Cristiano dico : Signore perdona loro perchè non sanno quel che fanno....