Blog Action Day - Ambiente
Questo articolo è molto vecchio e potrebbe essere obsoleto
Ed infatti non darò consigli, mi limiterò a illustravi come cerco di risparmiare energia o salvaguardare l'ambiente.
Consumi energetici:
- Quando non sto al pc per molto tempo attivo la modalità standby o se mi assento per lunghi periodi metto in sospensione.
Appena mi allontano da pc spengo lo schermo, anche avendo uno schermo LCD da 15'' consuma 35W, per non parlare dello schermo sempre da 15'' CRT, consuma ben 85W da acceso e 25W in modalità standby.
- Quando carico il cellulare stacco il caricatore una volta che la carica è stata effettuata.
- Le periferiche se non le uso stanno spente.
- Quando me lo ricordo spengo il modem ADSL e il router wi-fi (in tutto consumano circa 20W).
- Se è giorno in casa uso la luce del sole...
Salvaguardia dell'ambiente:
- Ho 2 paia di pile ricaricabili ed uso solo quelle. Da anni non compro pile alcaline.
- In casa mia facciamo la raccolta differenziata, carta e cartone, biodegradabile e vetro.
- Non butto niente a giro, aspetto di trovare un cestino e butto tutto lì. E non vale la scusa che non ci sono cestini...
- Se devo andare nel mio paese prendo la bicicletta o vado a piedi, non produco smog e risparmio sulla benzina.
- Prendo la macchina sono in caso di pioggia o se devo portare qualcuno sennò prendo lo scooter (Euro 3).
- In casa cerchiamo di riparare il riparabile, mio padre ha cambiato da pochi mesi in pc equipaggiato con un Pentium 133Mhz con 32Mb di ram perché aveva problemi con la scheda madre (sennò era sempre lì!). Ora ha trovato un'altro catorcio, un Celeron da 450Mhz...

Conclusioni:
Bisogna però fare alcune considerazioni, le automobili per esempio emettono meno polveri sottili se controllate, fatti i tagliandi e trattate bene. La 127 dei miei genitori consumava (è stata fatta una misurazione strumentale) come una euro 1 attuale pur essendo alimentata con la benzina Super.
E' bene fare la raccolta differenziata, però i comuni devono gestire al meglio tutto il processo di riciclaggio senza sprechi.
Poi, prima di chiudere vorrei commentare alcune frasi di Dag di Daguanno.it in cui illustra il problema ambientale da un punto di vista differente ma da me non condiviso.
Io dico che l'uomo fa parte della natura, la plastica fa parte della natura; ne fanno parte anche il petrolio l'uranio e l'eternit
Allora, parliamoci chiaro, la plastica è creata artificialmente, a meno che tu non conosca un giacimento di plastica!
Ok, il petrolio fa parte della natura, solo che sta a centinaia di metri nel sottosuolo e starebbe tranquillo tranquillo se non venisse estratto e lavorato per qualsiasi cosa (ad es. plastica, benzina...). Stesso discorso per l'uranio che esiste in piccole quantità, l'uomo lo estrae, lo lavora, lo utilizza e il prodotto rimasto, ovvero le scorie, non sa dove metterle. Se potrebbe metterle a più di un Km nel sottosuolo a me starebbe bene.
[...] l'effettivo surriscaldamento terreste (dati alla mano) è inferiore ai 2°, e quindi quasi impercettibile.
Non venitemi a dire che sapete riconoscere la differenza di temperatura di un grado rispetto allo stesso giorno di un anno precedente.
E' chiaro che un essere umano non saprebbe mai riconoscere una variazione di 2° della temperatura, però una così impercettibile variazione è causa e conseguenza di cambiamenti nell'atmosfera. Un'altra cosa è che non credo che più 1000 anni fa potessero misurare la temperatura con estrema precisione, per cui non abbiamo dati attendibili per dimostrare un vero e proprio cambiamento dovuto dalla presenza umana.
[...] posso dirvi che (per quanto ne so) l'effetto serra è necessario. Grazie all'effetto serra, la temperatura della Terra è tale da permettere la vita dell'uomo.
Si, ok è necessario ma in una certa entità. E' lo stesso che dire "Il calore nel forno è necessario per cuocere un pollo". E se il calore è 400°?
Ok, ho finito, potete svegliarvi! ;)





DAG scrive —
Ciao DnaX e grazie per la risposta ;)
So bene che il mio punto di vista è decisamente alternativo; so altrettanto bene di avere forti difficoltà nel far comprendere al mio interlocutore quello che penso, in maniera chiara (per miei limiti espositivi, chissà che l’avere un blog non mi aiuti).
Premesso ciò rispondo brevemente (per quanto possibile).
1) Plastica e natura. Ho una visione diversa: sono dell’idea che ogni nostro esperimento chimico, biologico o nucleare è sempre parte del mondo in cui viviamo e quindi della natura. Vorremo sentirci superiori nei confronti della natura, ma purtroppo "comanda Lei".
2) La mia affermazione era riferita al 90% della popolazione (italiana ?) che afferma di notare l’effettivo surriscaldamento terrestre.
3) Condivido a pieno, però in quel tratto volevo essere un po‘ provocatorio; resta il fatto che secondo me il surriscaldamento non dipenda dall’effetto serra ma dal culmine della fine dell’era glaciale.
Ciao.