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Adattatore USB 802.11n Sitecom WL-315 e Linux

Mar 18

Post imageVisto che mi sto imbattendo in molti adattatori WiFi USB compatibili con lo standard 802.11n non funzionanti subito con GNU/Linux, vediamo di dare alcune soluzioni. Questa volta tocca all'adattatore USB WL-315 della Sitecom incluso nel router ADSL Wireless 300N WL-547. Qui la faccenda si fa più semplice del WN111v2 in mio possesso in quanto questo adattatore usa il chipset Ralink rt2870 il cui modulo per il kernel è distribuito dalla stessa Ralink.

Iniziamo col controllare di avere il giusto adattatore USB:

$ lsusb
Bus 005 Device 024: ID 0df6:0039 Sitecom Europe B.V.

L'importante è avere la stringa 0df6:0039 che indica in modo univoco la periferica USB.

Attenzione: se siete certi di avere un adattatore con chipset rt2870 la guida è sempre valida!

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Cosa c'è da migliorare nel mondo GNU/Linux

Feb 16

MI sono fatto una idea di alcuni aspetti da migliorare nelle distribuzioni GNU/Linux per avere un sistema pronto out-of-the-box e usabile in ambienti lavorativi.

  • Gestione SmartCard. Nelle pubbliche amministrazioni si sta diffondendo la firma eletronica per mezzo di SmartCard e mentre su Windows XP basta collegare il lettore e basta, su Linux esistono più di un programma per la gestione del lettore e per la gestione delle varie codifiche delle SmartCard, insomma, un macello! Quello che serve è un unico sistema che gestisca il lettore e dia una interfaccia unica per la gestione delle varie codifiche di schede, il tutto interfacciato con HAL (o il futuro DeviceKit) così da essere usato con semplicità da qualunque programma.
  • Periferiche di gioco. Non si capisce più a chi fare riferimento per gestire i vari controller HID individuati come joystick. Il nuovo driver evdev pare segna tutto come mouse, infatti su HAL abbiamo che un joystick ha come capability input.mouse. Ora se io faccio un gioco come faccio a rilevare se un joystick è stato inserito mentre il gioco è già in esecuzione? Inoltre i device indicato da HAL non è accessibile con i normali diritti di utente ma richiede l'utente root, ed è giusto altrimenti potremmo fare keylogger a randa! Poi vengono create le interfacce /dev/input/js0-9, ma che mi avverte di ciò? Nessuno. Devo andare io manualmente a scansionare la cartella ogni poco e caricare il tutto. In definitiva per accedere ai joystick esiste, evdev, il driver joystick e libjsw (libreria orfana che comunque usa il driver joystick ma almeno non si deve usare le ioctl.
  • D-Bus. Rendere la creazione di un server D-Bus in C più semplice, sarò duro ma non ho ancora capito come esporre dei metodi e segnali sul bus. Non si poteva fare qualcosa di semplice come la connessione dei segnali in GTK+?
  • Gestione dei livelli audio. Adesso abbiamo 3 o 4 livelli di volume per una sorgente, volume interno dell'applicazione, volume di PulseAudio per lo stream dell'applicazione, volume PCM e volume generale. Un po' troppi mi pare. Intanto un volume potrebbe essere tolto quando l'applicazione si connette a Pulse Audio regolando direttamente il volume di PulseAudio, in questo modo rimangono sempre due slider ma almeno regolano lo stesso stream. Anche il volume PCM andrebbe tolto, facendo gestire tutti gli ingressi da PulseAudio. Peccato che tutto quanto probabilmente sarà accente da Ubuntu Jaunty e, secondo me, creerà panico tra gli utenti che non capiranno una mazza dove regolare l'audio.
  • Supporto ai dispositivi WiFI 802.11n. Non ci siamo proprio, al momento dei lavori non esiste una scheda PCI o USB che collegata a Linux funzioni subito. Quando va bene occorre scaricare dei driver, compilarli e installarli, così da avere il modulo giusto. Quando va male occorre andare nel sorgente per modificare il driver, e magari una volta creato il modulo non supporta manco alcune feature del protocollo. E la situazione rischia di essere identica con Jaunty. Il problema è stata la rapida diffusione sugli scaffali dei negozi di apparecchi compatibili con la seconda bozza del protocollo 802.11n che dovrebbe garantire fino a 300Mb/s quando va bene. Alcune volte i driver open ci sono, vanno solo inclusi nel kernel...
  • X.org. Al momento il server grafico predefinito di ogni distribuzione GNU/Linux è la più grande limitazione per la reattività del sistema, i metodi che i vari toolkit grafici usano per velocizzare alcune funzioni di disegno sono quelli di scavalcare il server grafico per usare direttamente la scheda grafica, quindi o qualcuno riscrive X.org oppure occorre un nuovo server grafico più performante.
  • Meno divisioni e meno seghe mentali. Il concetto è semplice, evitare di reinventare la ruota e non crogiolarsi troppo su questioni etiche. Vedi come la nuove licenza GPLv3 limita in modo considerevole lo sfruttamento commerciale del software libero.

E voi cosa ne pensate? Siete d'accordo con i punti elencati o ne aggiungereste altri?

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Usare l'adattatore USB 802.11n WN111v2 con Ubuntu

Gen 30

Ormai ogni negozio di informatica sta commercializzando i nuovi prodotti WiFi compatibili con il nuovo standard 802.11n che dovrebbe garantire una velocità massima di trasferimento di 300Mbps oltre ad una maggiore copertura, il tutto grazie all'uso di 2 canali radio anziché uno. Ma torniamo a noi, ho acquistato un nuovo router NetGear con incluso un adattatore WiFi USB siglato WN111v2. Se avete già l'adattatore WPN111 sappiate che cambia profondamente dal WN111v2. Purtroppo Linux non supporta nativamente il chipset impiegato il quale sembra essere un Atheros. La soluzione c'è, è un po' macchinosa ma è possibile far funzionare la WN111v2 su Linux grazie ai driver otus, ancora piuttosto instabili.
Post image

Con Ubuntu 9.10 ed in generale col kernel 2.6.31 la scheda viene rilevata correttamente grazie ai driver ar9170usb ma solo con lo standard 802.11g.

Iniziamo col verificare di avere il giusto adattatore USB:

$ lsusb | grep 0846:9001
Bus 004 Device 009: ID 0846:9001 NetGear, Inc.

Se restituisce una linea con la scritta NetGear, Inc. e i numeri 0846:9001 possiamo continuare.

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